I Locali
Prendiamo le patate migliori, quelle con la polpa più farinosa, le tagliamo in due, le mantechiamo con olio extravergine e sale e diamo spazio alla fantasia. All'interno, proponiamo ogni tipo di farcitura: dai salumi più gustosi ai formaggi più freschi, dalle verdure di stagione alle nostre ricette regionali. I sapori migliori, con la buccia intorno. Da 0 a 90 anni, vegani, vegetariani, celiaci... Accontentiamo tutti sia per una pausa pranzo veloce o per una cena fra amici.
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A tavola come nella vita.

Accogliamo i nostri ospiti in un ambiente curato e informale, dove sentirsi a proprio agio, come a cena da amici. Ci piace il gioco di squadra. Siamo un gruppo affiatato di giovani e ci impegniamo per dare a tutti un posto a tavola. Dedichiamo a tutti un servizio attento e veloce, in un clima sempre allegro, perché siamo conviviali – a tavola come nella vita.

Un luogo che sa di casa

Gli architetti Valentina Pelizzetti e Stefano Toscano raccontano il loro progetto di interior design per i locali di Poormanger.

Via Maria Vittoria

“Volevamo creare una nuova “casa per le patate”. Per farlo abbiamo scelto un mix originale di elementi caratteristici, provenienti da diversi angoli d’Europa: le pareti sono decorate con una carta da parati stampata a tampone di una collezione vintage francese, le sale sono illuminate da lampade fatte su misura da una casa inglese, il bancone e alcuni tavoli sono rivestiti da piastrelle in terracotta smaltate a mano in Portogallo”.

“Il verde salvia e la tinta corda della carta da parati sono il punto di partenza per la palette colori degli ambienti. Completano l’ambiente il parquet originale, le installazioni in ferro grezzo e legno di castagno e un tappeto di cementine originali a motivo floreale. Alcuni arredi sono disegnati, altri provengono da fornitori di arredi vintage inglesi, e dai mercatini locali più amati dei fondatori di Poormanger.”

Via Palazzo di Città

“Il secondo Poormanger apre le porte nella piazza pedonale davanti al municipio: una cornice molto elegante in una zona aulica della città. Il nuovo ristorante si trova in un palazzo settecentesco con gli interni voltati, che affaccia su uno splendido portico, cornice ideale per pranzi e cene all’aperto.”

“Nel locale si ritrovano alcuni elementi caratteristici, come la carta da parati e le piastrelle portoghesi, la palette di colori e il disegno di cementine originali. Ma anche alcuni raffinati tocchi originali, a partire dai tavoli disegnati dai due architetti, con piano nero lucido e le sedie in stile anni ’50, o le tappezzerie verdi e gialle artigianali e made in Italy. Tra i materiali spicca l’ottone, che ritorna dalla bordatura dei tavoli alle lampade, fino alla mensola luminosa sopra il bancone delle preparazioni. Un risultato “semplicemente diverso” ma assolutamente riconoscibile”.